Chirurgia endoscopica della diastasi dei retti: il video

Nel mio canale YouTube sono disponibili, tra gli altri, vari video della chirurgia endoscopica della diastasi dei retti.

La chirurgia endoscopica della diastasi dei retti, o REPA – Riparazione Endoscopica Pre-Aponeurotica, tecnica messa a punto alcuni anni fa da un Chirurgo argentino, il mio amico Derlin Juarez Muas – è oggi una realtà anche in Italia, e permette di dare una soluzione ad un problema grave, e sentito come tale da moltissime donne, senza dover affrontare un intervento altamente invasivo come l’addominoplastica. Attraverso tre piccoli fori (uno da 12 mm circa, due da 5 mm) il mio gruppo è in grado di riparare una diastasi dei muscoli retti dell’addome, ricostruendo la linea media mediante una sutura della loro fascia anteriore, e rinforzando la parete addominale con una rete: il tutto con incisioni chirurgiche tanto ridotte che quasi non lasciano traccia. “Cirugía sin huellas”, la chiamano i miei amici spagnoli: chirurgia senza impronte. Chirurgia gentile, direi io.

Il video è relativo ad una delle ultime pazienti che ho operato; attenzione: le sequenze intraoperatorie non sono per cuori deboli, anche se, come vedrete, il sanguinamento è minimo ed il campo operatorio è sempre perfettamente pulito!

Lo scarsissimo sanguinamento, la ridottissima entità delle incisioni chirurgiche e l’utilizzo di una rete adeguata fanno sì che questo intervento sia davvero minimamente invasivo, con dolore postoperatorio molto moderato e ritorno a casa già il giorno dopo la chirurgia. L’intervento è indicato in tutti i casi di diastasi dei retti, ma soprattutto in quei pazienti che, non avendo pelle in eccesso, non potrebbero godere dell’unico vantaggio della classica addominoplastica (ossia la dermolipectomia, od asportazione della cute e del tessuto adiposo sottocutaneo in eccesso).

Per ulteriori informazioni, potete scrivermi a questo indirizzo o lasciare un messaggio nella nostra segreteria telefonica; o, se desiderate prenotare una visita online, potrete farlo attraverso a partire da questa pagina.

Clicca qui per vedere il video della REPA.

12 Commenti

  1. daniela caron

    E’ possibile avere un suo recapito telefonico?

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    • Cuccomarino, MD

      0110438161. È la mia segreteria telefonica, lasci il suo recapito, la richiamerò appena possibile

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  2. Maria Grazia Brianfa

    È molto interessante la tecnica dell’intervento di diastasi dei muscoli retti.Sono una donna di 65 anni e sofro di questa patologia però ce un problema sono diabetica tipo 2 ipertesa,la mia domanda è :posso fare l’intervento? Avendo queste patologie .

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    • Cuccomarino, MD

      Buongiorno, grazie per la domanda. Previa accurata valutazione anestesiologica, e corretta profilassi antibiotica, non vi sono controindicazioni.

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  3. Debora

    Buongiorno, ho 43 anni e un addome “flaccido” è interessato da parecchie smagliature.
    Ho preso in considerazione l’addominoplastica ma il chirurgo mi ha detto che il risultato sarebbe stato minimo a causa della scarsità di tessuto adiposo ma che la riparazione della diastasi dei tetti addominali avrebbe molto migliorato l’aspetto estetico dell’addome.
    Ritiene sia possibile avere tale risultato attraverso l’intervento da lei praticato? Quali sono le condizioni per poterlo praticare? Grazie

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    • Cuccomarino, MD

      Buongiorno. La chiusura dei retti si realizza molto bene con la mia tecnica. Per potere dare però un giudizio definitivo bisognerebbe che la visitassi. Se vuole, può prenotare attraverso la mia agenda online, https://agenda.cuccomarinomd.com , scegliendo la sede di visita preferita (Torino o Chivasso). Cordiali saluti.

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    • Fantastico Patrizia

      Sono una PZ di 54 anni, operata nel 2022 di ch bariatrica. Calo ponderale di 48/50 kg. Addominoplastica con chiusura dei retti eseguita luglio 2024. A distanza di 5 /6 mesi, riapertura dei retti addominali. Re intervento di chiusura retti a luglio di questo anno. Esito? Riapertura dei retti dopo circa un mese e mezzo. Per questo secondo intervento avevo richiesto posizionamento di rete, non mi è stata posizionata. Domanda: come posso risolvere questo problema? Ho diverse ernie lombari e dorsali, che, “forse” per la riapertura, si sono riacutizzate con notevole dolore e limitazione funzionale anche se sotto terapia analgesica potente. Sono una paziente cardiopatica operata 3 volte di sostituzione valvolare, in trattamento anticoagulante con Coumadin, quindi le lascio immaginare, quanto mi sia costato in termini salutari eseguire questi interventi di parete addominale e quanto la non riuscita degli stessi sia dolorosa da un punto di vista psicofisico. Le basti pensare che le sto scrivendo a quest’ora della notte. Non riesco più a tenere a bada i miei demoni e vorrei essere, in qualche modo, aiutata. Si può pensare ad un’altra riparazione? Cosa suggerisce?

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      • info@cuccomarinomd.com

        Buonasera. Abbiamo operato molte recidive post addominoplastica, spesso in pazienti postbariatrici (facendo anch’io chirurgia bariatrica conosco molto bene la problematica…) che grazie all’uso della rete sono andate molto bene. La REPA è un intervento “ideale” in questi casi, oltre che ovviamente molto poco invasivo e con un postoperatorio del tutto differente, in termini di dolore e di ripresa, da quello del post addominoplastica. L’uso di anticoagulanti orali non è un problema, si sostituiscono – come sicuramente avranno fatto i colleghi chirurghi plastici – con un’eparina a basso peso molecolare per qualche giorno.
        Purtroppo il mancato uso della rete fa aumentare significativamente (fino al 40%, da letteratura) le recidive. Non ho mai capito perchè i chirurghi plastici siano così restii ad usarla. Nella REPA, grazie all’utilizzo di una particolare rete ultraleggera, le recidive a 5 anni sono lo 0,8%. Ci contatti, posso sicuramente aiutarla.

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  4. Lisa

    Buongiorno sono Lisa…39 anni. Ho partorito da un anno e due mesi ma ho ancora una pancia abbastanza evidente che non riesco a far rientrare….Chiedo se è normale dopo un anno e 2 mesi e mi devo aspettare che rientri? O devo preoccuparmi di avere la diastasi addominale? Grazie

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    • Cuccomarino, MD

      Buonasera. È difficile esprimere un’opinione diagnostica sulla semplice base di quanto dice. Potrebbe avere una diastasi. Le consiglio l’esecuzione di una ecografia della parete addominale. Cordiali saluti.

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  5. Stella

    Buongiorno vorrei sapere se lei opera solo a Torino oppure in altre città, sono della toscana, ed inoltre se l’intervento di diastasi è sovvenzionato con la sanità.
    Cordiali saluti

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    • Salvatore Cuccomarino

      Buongiorno. Al momento opero solo in Piemonte. L’intervento può essere realizzato nel SSN quando le caratteristiche del paziente rientrino nei parametri stabiliti dal SSN stesso.

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