Non siamo noi che lo diciamo: sono le linee guida per il trattamento della diastasi dei retti pubblicate dalla European Hernia Society e dalla Sociedad Hispanoamericana de Hernia, le due principali società europee che si occupano di chirurgia della parete addominale.
In particolare, la European Hernia Society ha stabilito che “a mesh-based repair of RD with concomitant midline hernias is suggested” e che “the endoscopic subcutaneous dissection followed by linea alba plication with an onlay mesh was the most reported technique”: ovvero, che per riparare una diastasi con associata ernia della linea media (oltre il 98% dei casi di diastasi) è suggerito l’uso di una rete e che la REPA (o SCOLA) è la tecnica più utilizzata.
Link alle linee guida della European Hernia Society
La Sociedad Hispanoamericana de Hernia, d’altro canto, nelle sue linee guida sul trattamento della diastasi scrive: “el abordaje endoscópico es aconsejable, excepto cuando se precise una abdominoplastia (consenso: 100 %; grado C). La técnica REPA se socia con mejores resultados respecto a las opciones miniinvasivas o mixtas“. Cioè, consiglia l’approccio endoscopico per la cura della diastasi, a meno che non sia necessaria un’addominoplastica, e riconosce che la REPA consente di ottenere risultati migliori rispetto alle altre tecniche mininvasive.



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