REPA Torino: correggere la diastasi senza la cicatrice dell’addominoplastica
Tecnica endoscopica mini-invasiva per il trattamento della diastasi dei retti e delle piccole ernie della linea mediana, con valutazione specialistica personalizzata.
Quando la pancia non è solo “rilassata”
Dopo gravidanza, dimagrimento o indebolimento progressivo della parete addominale, l’addome può apparire gonfio, prominente o poco contenitivo. In molti casi il problema non è solo estetico: può esserci una separazione dei muscoli retti, cioè una diastasi, talvolta associata a ernia ombelicale o epigastrica.
Addome che sporge
La diastasi può dare l’impressione di una pancia sempre gonfia, anche in persone magre o normopeso.
Debolezza della parete
La parete addominale può perdere funzione contenitiva, con fastidio, senso di instabilità o difficoltà negli sforzi.
Ernie associate
Ombelico, linea alba ed epigastrio possono sviluppare piccoli difetti erniari da valutare insieme alla diastasi.
Cos’è la REPA a Torino
REPA significa Riparazione Endoscopica Pre-Aponeurotica. È una tecnica mini-invasiva che permette di lavorare sulla superficie anteriore della parete addominale, correggendo la diastasi con una plicatura dei muscoli retti e rinforzando la riparazione con una rete.
- Accessi chirurgici piccoli, in genere sovrapubici.
- Correzione della diastasi con approccio anteriore.
- Possibilità di trattare piccole ernie associate della linea mediana.
- Assenza della lunga cicatrice tipica dell’addominoplastica tradizionale.
- Risultato funzionale con possibile miglioramento del profilo addominale.
Il punto chiave
La REPA non è una semplice chirurgia estetica dell’addome. È una chirurgia della parete addominale pensata per riparare un difetto anatomico e funzionale, con una componente estetica spesso importante quando l’indicazione è corretta.
Per questo la valutazione deve partire dalla diagnosi: visita chirurgica, imaging della parete e indicazione personalizzata.
REPA a Torino: per chi può essere indicata
La REPA è particolarmente interessante nei pazienti con diastasi dei retti, addome rilassato ma senza grande eccesso cutaneo, oppure con piccole ernie della linea mediana associate. La scelta definitiva dipende sempre da visita, qualità dei tessuti, quantità di cute in eccesso e aspettative del paziente.
Dopo gravidanza
Quando la parete addominale resta aperta, debole o prominente nonostante dieta, attività fisica e fisioterapia.
Diastasi con ernia
Quando alla separazione dei retti si associa una piccola ernia ombelicale, epigastrica o della linea alba.
Pazienti selezionati
Quando si cerca una riparazione mini-invasiva, senza la lunga cicatrice dell’addominoplastica classica.
Percorso REPA a Torino
Il percorso REPA prevede una valutazione clinica accurata, l’eventuale integrazione con esami di imaging della parete addominale e una definizione personalizzata dell’indicazione chirurgica.
1. Primo contatto
Invii la richiesta con il form, WhatsApp o telefono indicando città, sintomi e obiettivo della valutazione.
2. Valutazione
Si analizzano storia clinica, eventuali gravidanze, interventi precedenti ed esami già disponibili.
3. Imaging
Se necessario viene richiesto uno studio della parete addominale, come ecografia mirata o TC.
4. Indicazione
Si definisce se la REPA è adatta oppure se è più corretto orientarsi verso altre opzioni, come MILA o addominoplastica.
Risultati REPA
Esempi di risultati dopo correzione della diastasi dei retti con tecnica mini-invasiva. Ogni risultato è legato alle caratteristiche della parete addominale e a una indicazione chirurgica personalizzata.



REPA o MILA?
La REPA è indicata soprattutto quando l’obiettivo principale è riparare la diastasi e le eventuali piccole ernie associate con tecnica endoscopica mini-invasiva.
La MILA può essere più indicata quando alla riparazione della diastasi si vuole associare anche un rimodellamento più avanzato dell’addome, con liposcultura e tecnologie di retrazione cutanea.
Dove puoi fare la visita
Le visite sono disponibili a Torino e presso altre sedi in Piemonte, tra cui Cuneo, Biella e Chivasso.
Vuoi capire se la REPA è indicata nel tuo caso?
Scrivi qualche informazione sulla tua situazione: città, eventuali gravidanze, presenza di ernia, esami già eseguiti e obiettivo della visita. Verrai ricontattato per orientarti nel percorso più corretto.
Domande frequenti sulla REPA
La REPA sostituisce l’addominoplastica?
Non sempre. La REPA può evitare la lunga cicatrice dell’addominoplastica nei pazienti selezionati, ma se c’è molto eccesso di cute può essere necessaria una procedura diversa o combinata.
La REPA corregge anche l’ernia ombelicale?
Piccole ernie ombelicali, epigastriche o della linea alba possono essere trattate insieme alla diastasi. La decisione dipende da dimensioni, sede e caratteristiche del difetto.
Serve una ecografia o una TC prima della visita?
È utile avere uno studio della parete addominale, soprattutto se si sospettano ernie associate. In alcuni casi l’esame può essere richiesto dopo una prima valutazione.
La REPA è una chirurgia estetica?
La REPA nasce come chirurgia funzionale della parete addominale. Può avere un importante effetto estetico sul profilo dell’addome, soprattutto nella tattica MILA, ma l’obiettivo principale è riparare correttamente la diastasi.
Posso fare la visita se vivo a Cuneo, Biella, Asti o Alessandria?
Sì. Le visite possono essere organizzate nelle sedi disponibili in Piemonte o, quando appropriato, con una prima valutazione orientativa a distanza.
Il primo passo è capire se la REPA è davvero la tecnica giusta per te
Una buona chirurgia non nasce da una promessa generica, ma da una diagnosi precisa e da un’indicazione corretta. Invia la tua richiesta e descrivi il tuo caso.